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Quanto
costa navigare in Internet?
Con l'avvento della "numerazione 700", che consente
di collegarsi ad Internet con un numero unico nazionale per
ciascun provider, i costi sarebbero dovuti essere più
chiari. Invece il costo è diventato quasi un mistero.
Se visitate i siti dei maggiori provider, ad esempio Tiscali
o Libero, riuscirete difficilmente a trovare quanto costa
collegarsi ad Internet. Guardate nelle pagine con il modulo
per l'iscrizione al servizio: ci si aspetterebbe di conoscere
i prezzi di collegamento prima di effettuare l'iscrizione,
e non dopo o solo a bolletta ricevuta. Guardate nel contratto
con i termini di utilizzo: nulla, nessun costo. Nei siti appare
solo, ben visibile, la scritta "abbonamento gratuito",
ma nulla sui costi, su quanto pagherete di bolletta per le
ore passate a navigare.
Allora quanto costa navigare in Internet ve lo diciamo noi,
ed anche come risparmiare il 10%.
Una volta il costo della connessione
ad Internet veniva pubblicizzato perché ogni provider
stabiliva un costo diverso e giocava al ribasso sulle offerte
della concorrenza. Ora concorrenza non c'è più:
il costo è unico ed uguale per tutti.
Ecco quanto costa navigare: dal lunedì al venerdì
1,90 €cent dalle 8:00 alle 18:30 e 1,09 €cent dalle
18:30 alle 8:00. Questo costo riguarda tutti i provider, da
Libero a Tiscali, senza eccezione.
Altre offerte:
Con alcuni abbonamenti particolari è possibile risparmiare,
ma bisogna stare molto attenti perché si potrebbe anche
spendere di più. Ecco subito un esempio: con l'abbonamento
"Flat" di Wind, che consente di fare tutte le telefonate
urbane ed interurbane a voce con un costo fisso di €
35,64 al mese, le connessioni internet costano 1.55 €cent
in tutto l'arco delle 24 ore.
Quindi si risparmia se ci si collega di giorno, rispetto alla
tariffa ordinaria di 1,90 €cent, ma se ci si collega
di sera, dopo le 18:30, oppure il sabato pomeriggio o la domenica,
abbiamo un costo maggiorato di ben 0,46 €cent al minuto
rispetto alla tariffa ordinaria. Occorre quindi fare molta
attenzione, perché quello che potrebbe sembrare un
risparmio è, in realtà, un costo maggiore.
Con Wind ci sarebbe anche un'offerta migliore "CanoneZero",
ma solamente dove e quando sarà possibile l'unbunding,
cioè staccandosi da Telecom e facendo direttamente
il contratto telefonico con Wind.
Come risparmiare
Visto che i provider ormai lavorano con una tariffa unica
nazionale e che tariffe scontate è possibile ottenerle
solamente facendo contratti di telefonia a voce con il pagamento
di quote mensili oppure con l'unbunding (che non si sa se
e quando sarà possibile), l'unica possibilità
di risparmio sta nello scovare piccoli provider che, in quanto
piccoli, hanno minori costi e si possono permettere di effettuare
offerte al ribasso per fare concorrenza ai colossi.
Un esempio è ARUBA, provider Internet del sud Italia
ma che opera su tutto il territorio nazionale, e che effettua
una sconto del 10% a partire dal 15° minuto di connessione.
E' sufficiente iscriversi cliccando alla voce 'Web' e poi
su 'Free Internet', (oppure
clicca qui...) quindi sostituire il numero di telefono,
la username e la password nella connessione predefinita.
Aruba offre anche un servizio di posta POP3 che non ha limiti
né per quanto riguarda i megabyte occupati dalla posta
in casella né di lunghezza degli allegati, ed inoltre
i messaggi sono controllati con un antivirus prima che vengano
inoltrati all'utente.
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