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MAESTRO INTERNAZIONALE DI KAPAP LOTAR read more
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CHI E' giulio colella ?

Giulio Colella uno dei più completi esperti, a livello nazionale e Internazionale, di difesa personale nel settore civile, polizia e militare; Master di Kapap Lotar e Krav Maga; Maestro di Kick Boxing; Istruttore di MMA -  Mixed Martial Arts e Istruttore di Anti-aggressione Femminile; ex VFB Esercito Italiano; attualmente  Docente della Scuola Regionale di Polizia Locale della Reg. Campania, ha istruito svariati Comandi  di Polizia della Regione Campania; istruito Incursori delle Forze Speciali Italiane; istruito  Operatori della Sicurezza, come buttafuori, bodyguard e Guardie Giurate; e appartenenti alle Forze Armate quali militari e piloti dell'Aeronautica. Fondatore del metodo "Reality-Training System ®"".

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Giulio Colella

PresidentE DELLA WKLF

SOCIO FONDATORE DELLA WKLF
WORLD KAPAP LOTAR FEDERATION

www.wklf.netLa Federazione Internazionale "WORLD KAPAP LOTAR FEDERATION", abbreviata "WKLF", è la 1° Federazione di Kapap Lotar nata in Italia ed è la 4° Federazione a livello mondiale. Nasce il 27 settembre 2011 dall'unione di più associazioni sportive e di esperti nei più svariati settori delle arti marziali e specializzati nelle più moderne tecniche di difesa personale e tattiche per la security, polizia e militari. Opera in vari ambiti e si occupa principalmente di formare, tra i propri membri, degli individui addestrati al superamento di tutte le situazioni ostili e contesti ad alto rischio. In particolar modo la WKLF è impegnata nella diffusione e promozione delle arti marziali e principalmente delle discipline israeliane quali il "Kapap Lotar" e il "Krav Maga", discipline finalizzate alla salvaguardia della propria esistenza e di quella di terzi attraverso tecniche ginniche motorie e auto-difensive derivanti dalla semplificazione di forme di addestramento militare di origine israeliana. La WKLF è una Federazione apolitica, apartitica, senza scopo di lucro, ispirata a principi di democrazia e di pari opportunità tra uomo e donna. L'adesione alla WKLF è quindi aperta a tutti senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.


Giulio Colella

FoNDATORE DEL METODO: 

"Reality-Training System®"

SISTEMA DI ALLENAMENTO PER PREPARARSI ALLA REALTA'

www.realitytrainingsystem.comIl Reality-Training System ® nasce intorno all'anno 2007 nella Città di Napoli, creato dal Master Giulio Colella per la difesa personale civile, di polizia e militare. Giulio Colella uno dei più completi esperti, a livello nazionale e Internazionale, di difesa personale nel settore civile, polizia e militare; Master Internazionale di Kapap Lotar e Krav Maga; Maestro di Kick Boxing; Istruttore di MMA - Mixed Martial Arts e Istruttore di Anti-aggressione Femminile; ex VFB Esercito Italiano; attualmente Docente della Scuola Regionale di Polizia Locale della Reg. Campania, ha istruito svariati Comandi di Polizia della Regione Campania, istruito Incursori delle Forze Speciali Italiane, istruito Operatori della Sicurezza, come buttafuori, bodyguard e Guardie Giurate, e appartenenti alle Forze Armate quali militari e piloti dell'Aeronautica.

Il Reality-Training System ® di Giulio Colella ha negli ultimi anni cercato di rivoluzionare il mondo della difesa personale e professionale e di molte arti marziali, riscontrando ogni volta grande stupore e successo tra i praticanti. Il Reality-Training System ® che letteralmente significa "Sistema di allenamento alla realtà" è per l'appunto, e scusate il seguente gioco di parole, un sistema di autodifesa basato sulla realtà. E questa realtà Il nostro Master Giulio Colella la conosce fin troppo bene costretto a difendersi fin dalla giovane età e ad operare in una terra difficile come quella di Napoli. Il Reality-Training System è un sistema di allenamento per prepararsi all'impatto con la realtà di uno scontro cruento, e si basa su un allenamento che simula i contesti operativi reali e che, dopo un periodo di preparazione fisica e tecnica, impone hai propri praticanti di allenarsi con "VIOLENZA D'AZIONE". L'azione quindi, indossate le dovute protezioni, è eseguita alla massima velocità e determinazione e gli opponenti reagiscono ad ogni azione, in un processo a catena di azione-reazione-controreazione. In questa fase sono studiate e analizzate tutte le possibili varianti nell'azione tra chi attacca e chi si difende in quello che l'Autore definisce come:
A.R.C (AZIONE - REAZIONE - CONTROREAZIONE). E' proprio questo il cuore pulsante del sistema: l' A.R.C. è lo studio e la prevenzione delle possibili contro-reazioni istintive dell' aggressore in seguito alla nostra difesa. La nostra difesa quindi si dovrà basare sulla contro-reazione istintiva dell'aggressore.

E QUALE SARA' SECONDO VOI LA CONTROREAZIONE DELL'AGGRESSORE QUANDO AD ESEMPIO PER DIFENDERVI GLI AFFERRATE LA MANO ARMATA ???

Beh, non è stato difficile per il fondatore dell' R.T.S. capire che L'UNICA contro-reazione istintiva dell'aggressore sarà quella di RITRARRE LA MANO ARMATA, cosi come un bambino quando mette la mano sul fuoco ritrae subito la mano. Ed allora la nostra difesa deve essere basata calcolando la controreazione dell'aggressore, cioè calcolando che l'aggressore non rimarrà fermo lì a subire la nostra reazione ma TIRERA' CON TUTTA LA SUA FORZA LA MANO INDIETRO.
L' ERRORE DI TUTTE LE ARTI MARZIALI STA PROPRIO QUI: allenarsi solo su azione-reazione, il compagno in allenamento che fa l'azione di attaccare poi si paralizza senza nessuna controreazione subendo inerme la reazione dell'altro compagno che si difende.
QUESTA E' PURA FOLLIA !!! EPPURE TUTTE LE ARTI MARZIALI, NESSUNA ESCLUSA, SONO BASATE SU QUESTA FOLLIA. Sembra incredibile eppure basta iscriversi in un qualsiasi corso di difesa personale o guardare i video che ci sono in giro per rendersene subito conto. Vedrete sempre uno che attacca e che poi si "paralizza" (cioè senza nessuna cotroreazione) mentre l'altro effettua le tecniche di difesa. Ogni tecnica difensiva del sistema R.T.S è invece creata e testata calcolando la controreazione dell'aggressore e sfruttando questa a vantaggio di chi si difende. A tutto questo si aggiunge poi lo studio dell' "imprevedibilità degli eventi". Altro aspetto poi fondamentale nel Reality-Training System ® è il fattore stress fisico e psicologico che precede e/o accompagna tutto l'allenamento dei praticanti; anche comunemente definito: "STRESS INOCULATION TRAINING". Nasce dal concetto che generalmente in uno scontro reale, per strada, non combatteremo mai meglio di come ci siamo allenati in palestra. Questo perché l'impatto con la realtà cambia tutto. Siamo già fortunati se riusciamo a dare il 50% delle prestazioni che normalmente siamo capaci di dare in palestra senza stress. Il sistema di allenamento alla realtà, denominato per l'appunto Reality-Training System ® di Giulio Colella, ci aiuterà ad avvicinarci al nostro 100%.

In sintesi:

1) Tecniche basate sulla "realtà"
2) "Violenza d'azione" 
3) A.R.C (Azione - Reazione - Controreazione)
4) Studio dell' "imprevedibilità degli eventi" 
5) Stress Inoculation Training (Allenamento con "stress" fisico e psicologico)


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Giulio Colella DOCENTE DELLA

SCUOLA REGIONALE DI POLIZIA LOCALE (REG. Campania)

- Iscritto all'albo docenti


www.scuolapolizialocalecampania.it

Giulio Colella, Istruttore di Self Defense for Law Enforcement e Istruttore di Tecniche e Tattiche Operative di Polizia. La Scuola Regionale di Polizia Locale è oggi in Italia la struttura formativa nel settore con più lunga esperienza. E’ stata, infatti, istituita con la Legge Regionale n.° 44 del 3 agosto 1982 ed ha concretamente iniziato ad operare nel 1985. Ad essa vennero assegnati i compiti di addestramento, formazione e aggiornamento professionale degli appartenenti ai Corpi di polizia municipale della Regione Campania.
Con la novellata Legge Regionale n.° 12 del 13 giugno 2003 la sua mission è stata ampliata. La Scuola Regionale, insieme agli interventi per la formazione degli appartenenti alle strutture di polizia locale – municipale e provinciale - è chiamata a promuovere, di concerto con le amministrazioni di appartenenza, azioni di formazione integrata tra le varie forze di polizia dello Stato dislocate sul territorio e la polizia locale ed azioni sperimentali di formazione anche congiunta con operatori sociali e della sicurezza; istituisce ed aggiorna l’elenco dei comandanti della Polizia Locale operanti sul territorio della Regione; promuove, in collaborazione con altre Regioni e con organismi associativi degli enti locali nazionali e comunitari, sperimentazioni in relazione a nuove professionalità connesse alle politiche di sicurezza. 
Ulteriori compiti sono stati affidati alla Scuola dalla Legge Regionale n.° 18 del 29 dicembre 2010 (che modifica l’articolo 8 della Legge n.° 12) a proposito della formazione ed addestramento degli agenti di polizia municipale con funzioni di polizia municipale turistica. La stessa legge ha introdotto una novità rilevante, che potrà consentire un’incisività ancora maggiore all’attività della Scuola Regionale di Polizia Locale, stabilendo che essa è amministrata da un consiglio di Amministrazione formato da tre componenti. Il Presidente del consiglio di amministrazione è un consigliere regionale, nominato dal Presidente della Giunta Regionale, mentre gli altri due componenti sono eletti dal consiglio regionale. La norma, infine, ribadisce all’art. 1 punto a) che la Scuola Regionale ha sede a Benevento.

La Scuola Regionale predispone il Piano dell’Offerta Formativa, che contiene la programmazione di tutti i corsi e le iniziative sperimentali che realizza, per il periodo di riferimento.
Essa è anche Test Center di AICA per il conseguimento gratuito della Patente Europea del Computer, a beneficio degli Operatori di Polizia Locale.
La Scuola Regionale ha, inoltre, realizzato importanti progetti in ambito europeo finalizzati allo scambio di esperienze tra analoghe strutture di polizia dei diversi paesi. 
Molto significative sono le occasioni, promosse dalla Scuola Regionale in cui tutta la Polizia Locale della Campania si ritrova insieme, come la Festa di S. Sebastiano o alcuni momenti di approfondimento e di studio.
In questa nuova stagione, di accresciute competenze per la Polizia Locale, la Scuola Regionale si pone come laboratorio che vada a qualificare e coordinare l’attività degli operatori della sicurezza.
Sintesi attività:
• Corsi base;
• Corsi specialistici;
• Corsi per Comandanti;
• Corsi sulle nuove tecnologie;
• Giornate di studio;

 

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Giulio Colella

OPERATORE DELLA SECURITY (REG. CAMPANIA)

"Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi". AutorizzaZIONE Regione Campania. qualifica valida per iscrizione all' Albo Ministeriale.


www.regione.campania.it

 

 

Giulio Colella

ResponsaBILE SUD ITALIA E REGIONE CAMPANIA,
SETTORE KAPAP LOTAR, ASI

ASI - ASSOCIAZIONI SPORTIVE/SOCIALI ITALIANE (Ente di promozione del coni)


www.asinazionale.it --- www.coni.it

L' ASI è un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. L'ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane (già Alleanza Sportiva Italiana) è uno dei più importanti e rappresentativi Enti di Promozione Sportiva che, sin dalla sua costituzione, nel 1994, è riconosciuto dal CONI. Oltre alla sede nazionale, ASI conta 130 sedi territoriali, 70 settori tecnici-sportivi e più di 5000 operatori e collaboratori presenti su tutto il territorio nazionale. L'ASI riunisce le associazioni sportive dilettantistiche, le società sportive e i circoli culturali che decidono di affiliarsi a lei per portare avanti le proprie attività sportive ludico/ricreative e culturali. Attraverso la sua struttura centrale e periferica e grazie al suo tessuto associativo, l’Ente ogni giorno è impegnato a promuovere e diffondere lo sport e i valori ad esso collegati, nonché a contribuire alla diffusione della pratica sportiva (e del suo insegnamento) come elemento imprescindibile di salute e civiltà. L'ASI nel tempo ha anche allargato il suo raggio di azione ed oggi opera con professionalità anche in ambito culturale, in quello della promozione sociale, nel settore del turismo e dell’ambiente.

Come raggiunge questi obiettivi?
O organizzando manifestazioni sportive amatoriali e agonistiche per tutte le età su tutto il territorio nazionale
organizzando campionati e tornei di tutte le discipline sportive
formando e aggiornando dirigenti, tecnici, operatori sportivi ed istruttori
organizzando corsi di formazione orientati alla diffusione di competenze eterogenee in ambito sportivo
organizzando attività culturali, ricreative e del tempo libero
organizzando convegni e lavorando a pubblicazioni volte a diffondere un modello di sport moderno e capace di rispondere alle esigenze di operatori e appassionati
ricercando dialogo e sinergie con Istituzioni Sportive (CONI, FSN, DSA, EPS), governative (Governo, Ministeri), locali (Regioni e Comuni), istituti scolastici e aziende sensibili alla necessità di valorizzare il settore e di favorirne la crescita

Tutte queste attività affondano le radici in una radicata convinzione: secondo L'ASI lo sport è fondamentale per garantire la salute delle persone e il loro benessere psico-fisico, nonché per favorire processi di aggregazione ed integrazione sociale.

In un mondo in cui aumentano le disuguaglianze materiali e immateriali, pertanto, L'ASI crede nella capacità dell’associazionismo sportivo e culturale di riportare al centro l’uomo nel suo essere sociale, e di ripristinare un sistema valoriale fondato sui principi di correttezza, lealtà e partecipazione.

 

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Giulio Colella
MAESTRO INTERNAZIONALE  DELLA WAKO -
WORLD ASSOCIATION KICKBOXING ORGANIZATION
CINTURA NERA 5° DAN DI Kick Boxing

KICK BOXING 5^ DEGREE BLACK BELT


www.wakoweb.com

Breve storia della WAKO, la più grande organizzazione mondiale di Kick Boxing.

Il termine "KICKBOXING" (letteralmente "Tirare di calcio e di pugno") nasce negli USA ufficialmente nel 1974 con il nome di "FULL CONTACT KARATE". Per l’esattezza, era il 14 settembre 1974 quando nella Los Angeles Cow Sports Arena venne presentato il primo Campionato del Mondo Professionistico che si disputò tra un pugno di americani e pochi europei. Nel 1976, le stesse persone che a Los Angeles avevano promosso il primo Mondiale Pro, fondarono la WORLD ASSOCIATION OF ALL STYLE KARATE ORGANIZATIONS (WAKO). Nel 1978 si tennero a Berlino i primi veri e propri Campionati del Mondo, seguiti da quelli di Tampa (Florida) nel 1979 e da quella data ininterrottamente ogni due anni. Nel 1980, a causa del successo che il Full Contact Karate incontrò in Europa, nacquero dei contrasti con le Federazioni di Karate esistenti e per evitare problemi politico-sportivi, la WAKO decise di lasciar cadere l’uso della parola Karate associata a Full Contact e nacque così il termine di KICKBOXING (sintesi di "kicking" e "boxing") che immediatamente dava l’idea di cosa i praticanti stessero facendo: tirare di calcio e di pugno. Pertanto la sigla internazionale WAKO rimase, così come il suo logo originario, ma con la dicitura di WORLD ASSOCIATION OF KICKBOXING ORGANIZATIONS. Siamo orgogliosi comunque di sottolineare subito che l’attuale presidente della Federazione italiana Ennio Falsoni non solo è il presidente della WAKO dal 1984, ma egli è il naturale successore degli ideatori, degli inventori di questa disciplina che ormai è dilagata nel mondo ed è praticata da milioni di persone. La WAKO consta oggi ben 110 paesi affiliati nei cinque continenti ed è la sola organizzazione di kickboxing riconosciuta dal GAISF, da OCA e che ha già partecipato sia agli AFRICAN GAMES che agli ASIAN INDOOR GAMES nel 2007. Per tornare alla nostra storia sintetica, un altro motivo per cui si lasciò cadere l’uso della parola karate allora, era che nel frattempo accanto al full contact, la kickboxing aveva adottato delle altre formule sportive che si chiamano Semi Contact e Light Contact. Quindi la parola Kickboxing assume un termine generico, come una corolla dalla quale si diramano tutte le varie specialità: Semi Contact, Light Contact, Full Contact, Low-Kick, Forme Musicali,K1 Rules, Aero-Kickboxing e presto anche Kick-Light, sono le specialità praticate oggigiorno.

 

 

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